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Manuel Civitillo
Backup §digitalife

Backup §digitalife
Fase 1

Italia 2034. Su OpenWalls, il social network in realtà virtuale, si diffonde una preoccupante teoria sulle digitalife, forme di vita digitali nate dalle intelligenze artificiali che si possono evolvere in modo incontrollato. Un hacker sfrutta questa paura per portare l’opinione pubblica verso il suo piano contro le multinazionali del settore informatico. Rimarranno coinvolti un regista che vuole realizzare un documentario sulle digitalife e che inizierà a fare domande scomode, e un programmatore del social network che diventa bersaglio diretto dell’hacker.
Per far luce su quanto è successo, qualcuno ha raccolto in un backup mail, chat, post e articoli di coloro che hanno avuto un ruolo importante in questa storia.
I file ce la racconteranno dai loro punti di vista.

Backup §digitalife – Fase 1 è il primo capitolo di una saga che vede i suoi confini espandersi nella rete, attraverso contenuti multimediali (al sito www.backupdigitalife.cloud) che integrano quanto riportato nelle pagine.

 

Manuel Civitillo nasce in provincia di Benevento nel 1982 e dal 2005 vive a Roma. Si è da sempre interessato alle scienze e alla tecnologia, soprattutto per l’impatto che queste hanno sulla società e la cultura. Questa passione, al livello letterario, si è tradotta nel desiderio di scrivere un romanzo di fantascienza che possa raccontare dell’uomo e del suo desiderio di evolvere in direzioni che allo stesso tempo entusiasmano e spaventano il nostro animo.
Lavora come regista e montatore video per programmi di Rai e Discovery Channel.
Backup §digitalife – fase 1 segna il suo esordio letterario.

Primo capitolo

Introduzione

 

Questo libro parla di me e di come cambierà il mondo.

Di come io cambierò il mondo.

Con occhi nuovi e la mente sgombra da preconcetti, mi ritrovo a dover comprendere e forse riconsiderare la mia posizione in questa società. Anche la sola decisione di espormi ora vale del destino di molte persone, nonché del mio.

Per farvi un quadro esaustivo della situazione attuale, vi sarebbe sufficiente leggere le prime pagine dei portali giornalistici di questi ultimi anni; ma per comprendere in quale direzione stiamo andando è fondamentale capire da quale punto siamo partiti.

In particolare mi sento in dovere di far luce, una volta per tutte, sulle correlazioni tra due fattori che hanno scosso la società fin nel profondo.

Il primo è la diffusione tra i giovani nativi virtuali dell’Encefalizzazione Collettiva Disfunzionale da Emozioni Sintetiche, una sindrome che, per i particolari ed evidenti sintomi, quali addormentamenti improvvisi e perdita delle unghie, è più conosciuta in modo denigratorio come "sindrome del mollusco".

Il secondo fattore è rappresentato dai disordini che hanno avuto luogo a Monaco di Baviera in occasione della Fiera della Robotica 2035, che in tempi brevissimi sono degenerati in guerriglia urbana nelle principali città dell’Occidente.
In molti sostengo che ci sia un nesso tra i due fattori, ma penso di potervi spiegare solo io le dinamiche e soprattutto le motivazioni che hanno portato a tanta violenza.

Non racconterò questa storia in prima persona, ma ho deciso di raccogliere in un backup le esperienze digitali delle persone i cui nomi e i volti mi tornano alla memoria in modo insistente, quasi a voler sottolineare la loro importanza riguardo al mio trovarmi qui ed ora, in attesa di prendere una decisione.

La scelta dei file (post di social network, chat, mail, articoli web e documenti personali) è arbitraria e sono altresì conscio di come questo approccio possa influenzare l'oggettività del racconto. Per evitare questa deformazione della realtà avrei dovuto fare un backup di tutti i dati che sono transitati in Internet in questo periodo ma, oltre che tecnicamente impossibile, selezionare tutto equivale a non selezionare nulla. È mia premura evidenziare la complessità delle vite di queste persone e delle loro relazioni interpersonali, fatte anche di comunicazioni apparentemente insignificanti.

Per meglio comprendere gli argomenti trattati dai protagonisti di queste vicende, il lettore potrà fare affidamento ad un’appendice in coda al volume.

Scrivo questo libro per me, che ancora ho bisogno di capire, e per coloro che in futuro vorranno conoscere la verità.

 

 

Specifications

  • Pagine: 278
  • Formato: a5
  • Isbn: 9788898423576

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