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Tempra Edizioni

Marianna Iannarone
Futuro edificabile

Futuro edificabile

Credere in un futuro edificabile all'interno di un contesto precario è difficile; lo è per Gaia, laureata in cerca d’occupazione, in crisi perenne, che ritrova fiducia nell'amore mediante Claudio. Nella piena affermazione dell’incertezza a causa del malcontento che dilania i giovani trentenni, il valore dei legami viene messo in dubbio e riscoperto dalla donna in particolari situazioni che la coinvolgono insieme a Il Moro, Renée, Luca, Carla e Maliba. Gaia riuscirà con ironia a superare i limiti delle sue paranoie e a vivere la spensieratezza dei suoi anni?

 

«Perdere contro questa lotta all'intenzione è una dura sconfitta da riconoscere,

ma non darle voce continuamente è un buon modo per illudersi che in fondo qualcosa di bello dovrà capitare».

 

 


Marianna Iannarone nasce nel 1991 ad Ariano Irpino (AV). Consegue la laurea in Editoria e Pubblicistica presso l’Università degli Studi di Salerno, svolge diversi corsi di perfezionamento prima di acquisire il Master in Giornalismo e Comunicazione. Il suo esordio letterario è avvenuto con la silloge poetica Viandante (Delta 3 Edizioni, 2016) e con il romanzo La voce che non conosci (Eretica Edizioni, 2016). Ha partecipato a numerosi premi letterari qualificandosi come finalista e ha contribuito alla realizzazione di alcune antologie. Futuro edificabile è il suo secondo romanzo.

Primo capitolo

 

Tempra Edizioni 

Futuro EDIFICABILE

di Marianna Iannarone  

 

 

Capitolo I

breve estratto

 

 

 

 

  Nell’attimo in cui esco di casa mi pento di aver abbandonato il divano, sia per la scarsa propensione alla vita mondana che per l’ec­cessiva umidità: attentatrice dei capelli appena piastrati e dei futuri reumatismi.

Riporre fiducia nel mese di luglio è stato un grave errore, dallo smartphone consulto l’applicazione iL Meteo che indica una tempera­tura di 18°C, sentirsi traditi da un’estate irriverente è più amareggiante di non vivere alle Maldive.

  L’appuntamento con Maliba è in piazzetta, ma essendo in anticipo, prima di mettermi al volante, accendo e fumo una sigaretta perlustran­do il mio quartiere.

  Ciò che mi spaventa è quel silenzio circostante, atipico per una zona residenziale, nessun rumore viene emesso sulla strada.

  Assurdo pensare che in ogni casa regni la pace che, nessun piatto urti contro il lavello che, nessuna televisione sia di disturbo che, nes­sun cane abbai che, nessun bambino si lamenti di dover andare a letto presto che, nessuna risata sia contagiosa che, nessuno stia brindando alla vita, ma i miei passi sono corti e s’interrompono, vorrebbero solo richiamare l’attenzione in un luogo ormai fantasma.

  Salgo in auto, lancio la borsa sul lato passeggero, sospiro, il pensie­ro di questo malessere sociale, di una provincia inesistente, mi rende sofferente. In verità la questione meridionale sembra non essere mai stata superata dai tempi dell’Unità d’Italia.

  Non mi sembra una buona idea quella di contemplare sul cambia­mento climatico, sullo spopolamento delle aree interne e sulla condi­zione giovanile, tantomeno in un mercoledì d’estate.

  Pigio il tasto play dell’autoradio, e una canzone rock sembra voler dare un senso diverso alla serata.

 

 

  

Specifications

  • Pagine: 92 pp.
  • Anno Pubblicazione: 2019
  • Formato: 15cmx21cm
  • Isbn: 978-88-944277-4-5

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